Semplicemente NOI – Programma amministrativo del candidato a Sindaco LIBERO CIUFFREDA
Elezioni Amministrative della Città di CHIVASSO 6-7 Maggio 2012
SEMPLICEMENTE NOI
La nostra Città sta vivendo un momento storico molto grave e delicato.
Siamo nell’occhio del ciclone: commissariati, indagati, controllati….. !
Lo sgomento e l’indignazione per ciò che è accaduto devono essere vinti con la determinazione e la voglia di riprendere in mano, con orgoglio, il governo della nostra Comunità.
Chivasso è abitata innanzitutto da persone oneste che credono nella solidarietà e che rispettano le regole democratiche dettate dalla nostra Costituzione, talenti che hanno portato e testimoniato nel mondo le tradizioni di fantasia, di operosità e di cultura tipiche del chivassese (dai nocciolini alle industrie del settore metalmeccanico, passando per il genio ferrovieri, l’ospedale, il commercio, l’agricoltura di qualità, la musica e lo sport).
Insieme a queste donne e a questi uomini vogliamo rilanciare la nostra Città nel settore economico, sociale e culturale: un impegno forte caratterizzato dall’onestà, dalla competenza e dalla legalità.
Lo facciamo dando continuità all’azione iniziata dalla Giunta De Mori, esperienza conclusa anzitempo dal Sindaco stesso per motivi di salute.
LA LEGALITÀ INNANZITUTTO
Dopo anni di silenzi e di cattivi esempi in cui gli interessi privati si sono troppo spesso mescolati con quelli della collettività (si pensi al Movicentro o al PalaLancia), la trasparenza delle azioni della Pubblica Amministrazione non può non diventare un obiettivo prioritario.
Nell’ultimo anno Chivasso è passata alla cronaca non per le sue tante peculiarità positive, ma per essere stata coinvolta in una importante operazione contro la criminalità organizzata. Ancora oggi nel Palazzo Comunale è insediata una Commissione di indagine per appurare il grado di infiltrazione della ‘ndrangheta nel tessuto politico e amministrativo chivassese.
Per queste ragioni, al di là degli adempimenti obbligatori per legge, è nostra intenzione costruire una nuova modalità di relazione con i cittadini e gli operatori economici. Il sito del Comune deve trasformarsi nella “finestra aperta” sull’attività dell’Amministrazione, ove trovare agevolmente le informazioni sugli atti e le procedure amministrative in corso.
Un’Amministrazione alla “luce del sole” non può non porre particolare attenzione alla gestione degli appalti pubblici, promuovendo regolamenti e procedure che favoriscano il massimo della concorrenza e trasparenza, soprattutto per quanto riguarda gli appalti di beni e servizi sotto soglia.
Noi pensiamo che la legalità venga prima di ogni altra cosa!
Fatti concreti dovranno caratterizzare questo impegno:
• l’adesione e la collaborazione con Avviso Pubblico già avviata dalla precedente amministrazione
• l’adesione degli amministratori alla Carta di Pisa, con l’impegno a rispettarne lo spirito in ogni atto
• la celebrazione del 21 marzo, Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
• promuovere con impegno la cultura della legalità democratica, in particolare con progetti di formazione nelle scuole in sinergia con le associazioni che da anni lavorano su queste tematiche
• l’adozione di provvedimenti per prevenire l’infiltrazione della malavita nel tessuto imprenditoriale cittadino in particolare nel settore degli appalti e dei subappalti
• mettere on-line le riunioni del Consiglio Comunale, della Giunta municipale e delle Commissioni implementando il progetto di streaming già avviato dalla Giunta precedente
• intitolare una via o una piazza ad Angelo Vassallo simbolo della “Bella Politica”
UN BILANCIO SANO PER PIANIFICARE IL DOMANI
Negli ultimi anni Chivasso ha avuto molte entrate straordinarie legate alla costruzione della centrale Edipower, all’alta velocità, alla discarica e agli oneri di urbanizzazione. Queste importanti entrate extra, ottenute spesso a discapito dell’ambiente e del tessuto urbano, sono servite per abbellire la città (piazze, fontane, monumenti), ma hanno permesso anche la crescita incontrollata della spesa corrente. Sono stati fatti pochi investimenti, nessun miglioramento infrastrutturale o nei servizi. Chivasso è più bella nel centro e più grande, ma i cittadini chivassesi non vivranno meglio in una città che in gran parte è già oggi una città-dormitorio.
Chivasso rischia di pagare a caro prezzo le scelte poco lungimiranti delle passate amministrazioni.
Occorre quindi proseguire nell’attività intrapresa negli scorsi mesi, di pareggiare entrate ed uscite correnti, cercando di ridurre il più possibile le seconde ed utilizzando le entrate straordinarie ancora disponibili, per investimenti inseriti in progettualità di ampio respiro.
Nonostante le difficoltà non chiuderemo uffici o servizi: sarebbe un grave errore fare un passo indietro.
I VALORI PRIMA DEGLI INTERESSI
Le scelte derivano sempre da una scala di valori. In questi anni hanno prevalso spesso gli interessi particolari condizionando pesantemente le scelte amministrative (Movicentro, PalaLancia, gestione Chind, PEC ecc.).
Per noi i valori di riferimento sono altri: la legalità, il rispetto della dignità e dei diritti di tutti, la giustizia, la solidarietà, la trasparenza amministrativa, la diversità che non deve essere causa di discriminazione ma di arricchimento, la “sostenibilità” contrapposta all’attuale sfruttamento indiscriminato delle risorse ambientali anche a discapito della salute nostra e dei nostri figli.
I valori fondanti della nostra proposta amministrativa sono:
• il lavoro come strumento irrinunciabile per dare ai singoli e alla Comunità dignità, serenità e la possibilità di crescere insieme
• le politiche giovanili, per dare uno slancio ai nostri figli e nipoti, che saranno i protagonisti della vita democratica del nostro paese
• la valorizzazione degli anziani e delle persone uscite dal mondo del lavoro, che pur avendo maggiori esigenze di servizi, possono però mettere a disposizione della Comunità esperienza, tempo e capacità professionali
• il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente nei suoi elementi di base: il suolo, l’aria, l’acqua
• la salute, come bene primario da tutelare
FARE SISTEMA: L’UNIONE DEI COMUNI
Chivasso deve uscire da un isolamento politico ed amministrativo che l’ha esclusa in tutte le decisioni importanti del passato. La nostra città deve diventare capofila dei comuni del chivassese, mettere insieme le risorse e le potenzialità di tutti i comuni del territorio per creare nuove economie di scala e garantire un livello accettabile di servizi verso i propri cittadini.
L’Unione dei Comuni è lo strumento giuridico che consente di condividere servizi e attività, mantenendo ciascuno la propria autonomia: un obiettivo da perseguire senza arroganza ma con la consapevolezza che si tratta di una strada obbligata per il futuro. La gestione associata dei servizi rappresenta l’unica reale prospettiva per garantire efficienza senza accrescere l’imposizione fiscale e senza incrementarne le tariffe.
Fare sistema :
• nella Sanità creando sinergia tra gli ospedali e i presidi medici presenti sul territorio anche attraverso la telemedicina
• nell’economia sfruttando al meglio le risorse disponibili anche in vista di Expo 2015
• nella sicurezza condividendo mezzi e personale
PARTECIPAZIONE
Dopo anni di decisioni calate dall’alto, proponiamo una democrazia partecipativa in cui la Giunta, senza sottrarsi alle proprie responsabilità di indirizzo e di scelta, dialoga con la cittadinanza attraverso le sue molteplici espressioni.
La Consulta dei quartieri e delle frazioni, delle associazioni culturali, di volontariato e sportive, la Consulta giovanile e quella per l’ambiente, sono strumenti non solo per “ascoltare il cuore della nostra città”, ma per essere un volano di responsabilizzazione dei singoli verso il bene comune.
Anche in un momento di contrazione delle risorse pubbliche, la partecipazione dei cittadini assume un ruolo fondamentale in attuazione del principio di sussidiarietà; i chivassesi dovranno prendere parte attiva al processo decisionale e alla gestione di attività e servizi che diversamente il comune non potrebbe erogare.
VIETATO SPRECARE :
• il tempo dei cittadini, attraverso la riduzione della burocrazia con sportelli decentrati, maggiore informatizzazione, orari più fruibili e a misura delle nuove esigenze delle famiglie
• il cibo, in particolare nelle mense ma anche nella piccola e grande distribuzione
• la salute, prevenendo cattive abitudini alimentari e di stile di vita a partire dalle scuole
• il denaro pubblico, perché ha ancor più valore di quello personale
• il patrimonio ambientale
• le nostre radici, tramandate dagli agricoltori, dagli allevatori, dai commercianti, dagli operai, dai professionisti della scienza, della cultura e dell’arte
• i sogni, per i nostri figli e per tutti noi (spiritualità, intraprendenza, progettualità)
LAVORO E SVILUPPO
La scarsità delle risorse disponibili per una Amministrazione Comunale rende critico l’intervento nelle politiche volte a incrementare le prospettive occupazionali. Tuttavia occorre svolgere un ruolo attivo nella ricerca di nuove opportunità e nella tutela dei livelli occupazionali esistenti:
• potenziamento del “Tavolo di crisi” già attivato positivamente dalla passata amministrazione, per facilitare le sinergie tra i diversi enti (regionali, provinciali e locali) coinvolti nella gestione delle situazioni di crisi del lavoro
• istituzione dell’Ufficio Europa, uno strumento necessario per partecipare a finanziamenti europei e favorire la partnership con altri enti, pubblici e privati, anche esteri
• promozione di azioni di marketing territoriale per l’insediamento di nuove realtà produttive, anche abbattendo i costi delle aree e dei servizi per le imprese
• garantire la presenza di servizi necessari alle imprese, come in particolare, la Banda Larga
• favorire l’accesso al credito soprattutto per l’imprenditoria giovanile
CHIVASSO POLO LOGISTICO E “STAZIONE DI PORTA”
Chivasso ha tutte le caratteristiche per essere un importante polo logistico, finalizzando così gli spazi oggi non utilizzati : collocata lungo l’asse TO-MI in una posizione in cui può ambire a essere Stazione di Porta ad Est di Torino e punto di riferimento per il Canavese e per il territorio collinare.
VICINI AI PROBLEMI DEI GIOVANI, DEI LAVORATORI E DELLE IMPRESE
• Favorire una maggiore ricaduta occupazionale sul territorio nell’ assegnazione degli appalti comunali
• Promuovere la cooperazione sociale, privilegiando gli inserimenti lavorativi provenienti dai servizi del territorio
• Attivare il Co-Working, destinando spazi di lavoro dotati di una scrivania, di un accesso ad internet e di un telefono fisso ai lavoratori under 35, che decidono di avviare una propria attività indipendente e che non possono permettersi un proprio ufficio
SCUOLA
Il sistema educativo di una città rappresenta il cuore, la parte fondamentale sulla quale misurare la qualità complessiva dell’azione di governo e valutare la qualità della vita offerta ai propri cittadini.
Dall’analisi dell’attuale fotografia del sistema d’istruzione di Chivasso emergono le seguenti criticità:
• carenza di servizi per la prima infanzia nella fascia da zero a tre anni
• carenza di tempo scuola e di offerta formativa nella scuola materna e dell’obbligo dovuta ai tagli statali della riforma Gelmini
• indirizzi di scuola media superiore poco coerenti rispetto al mercato del lavoro locale e provinciale;
Accanto a questi elementi dobbiamo rilevare indubbi elementi di positività, come ad esempio l’eccellenza raggiunta da alcune scuole chivassesi, come il Liceo “Isaac Newton” (indagine 2009 della Fondazione Agnelli sulle scuole piemontesi che colloca il nostro Liceo al primo posto in provincia di Torino e all’11° posto in Piemonte) e l’Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia”.
LA SCUOLA E LE FAMIGLIE AL CENTRO DELLE NOSTRE SCELTE
Proponiamo che l’Amministrazione Comunale di Chivasso allinei la spesa per Istruzione, attualmente meno del 10% del bilancio comunale, a quella dei comuni più virtuosi del centro nord (oltre il 12%).
Pur non potendo modificare scelte che sono di competenza ministeriale e delle autonomie scolastiche ci impegneremo, in collaborazione con le Direzioni Didattiche, per mitigare il più possibile l’impatto negativo della cosiddetta “riforma Gelmini” mettendo la scuola e le famiglie al centro delle nostre scelte.
EDILIZIA SCOLASTICA :
• agevolare la piena realizzazione del nuovo polo scolastico superiore di via Mazzè che avrà criteri costruttivi innovativi dal punto di vista dell’impatto ambientale e proiettati verso il futuro con la presenza di aule e laboratori. La precedente Giunta ha già stanziato 300.000 euro per poter avviare i lavori che verranno eseguiti dalla provincia
• garantire la disponibilità di spazi interni ed esterni idonei, con particolare attenzione alla manutenzione degli edifici scolastici comunali (aule, laboratori e cortili) e all’abbattimento delle barriere architettoniche
• avere scuole più moderne, garantendo anche una maggiore efficienza energetica (isolamento termico, pannelli fotovoltaici, lampade a basso consumo)
UN DIRITTO PER TUTTI
• difesa del tempo pieno e supporto alle attività di pre e post scuola nella scuola dell’obbligo
• attivazione, al fine di contenere il fenomeno della dispersione scolastica, di un progetto di Banca del Tempo per sostenere gli alunni in difficoltà
• sostegno, anche tramite borse di studio e stages in Italia e all’estero, agli studenti meritevoli e alle famiglie in difficoltà
• educazione permanente degli adulti con una migliore collaborazione progettuale con il CTP (Centro Territoriale di Educazione Permanente) e con l’Università della Terza Età
• sostenere l’offerta formativa con progetti integrati sulla scuola (musica, teatro, cultura, sport, internazionalizzazione): particolare attenzione verrà posta al tema dell’integrazione degli alunni provenienti da altri paesi attraverso un’opera di mediazione culturale che coinvolga anche i rispettivi genitori
AMBIENTE E TERRITORIO: CHIVASSO AMICA DELL’AMBIENTE
Siamo consapevoli che gran parte dei temi ambientali non possono essere affrontati solo a livello di singolo Comune, ma in un contesto di area vasta (consorzi, Provincia, Regione) in cui il Comune di Chivasso, deve ricominciare a far sentire con forza la sua voce.
Riteniamo però utile e necessario, partendo dal basso, individuare obiettivi e strategie di cambiamento :
• adozione del “Bilancio Ambientale Locale”. In maniera del tutto analoga al bilancio economico finanziario verrà istituito, attraverso una apposita Consulta, il “Bilancio Ambientale Locale” relativo alle risorse e al patrimonio naturale della città
• moratoria degli insediamenti con impatto ambientale negativo anche tramite l’adozione del Piano Energetico
• preservazione del suolo vergine e agricolo come da indicazione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino (PTCP)
• adozione del cosiddetto “Allegato Energetico” per incentivare il risparmio energetico
• predisposizione obbligatoria per l’allaccio al teleriscaldamento favorendone la massima estensione
• progressiva installazione di pannelli fotovoltaici e/o solare termico sugli immobili comunali
• valorizzazione degli alvei fluviali del Po, del torrente Orco, dei canali irrigui e del Canale Cavour, favorendo il riformarsi di ambiti di naturalità per vegetali ed animali e realizzando sentieri e piste ciclabili che rendano fruibili tali siti
• accordi con la piccola e grande distribuzione per ridurre gli imballaggi e recuperare vetro e lattine
• subito l’adozione di un tracciato di piste ciclabili interno alla città già finanziato per 250.000 euro. A medio termine estensione delle piste ciclabili per favorire il collegamento con le frazioni inserendole in una rete che colleghi le bellezze naturali del nostro territorio (Canale Cavour, sponde del Po e dell’Orco, il parco del Mauriziano)
UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
Sostenibilità significa costruire secondo le reali esigenze demografiche della città, puntando sul recupero abitativo e sociale del centro, delle periferie e delle frazioni. Significa promuovere ogni forma di risparmio energetico, tutelare risorse essenziali come l’acqua, l’aria, il verde, le aree agricole, il paesaggio, il tessuto storico della città, dei borghi e delle frazioni.
Sostenibilità significa anche promuovere occasioni di lavoro negli ambiti dell’ambiente, delle produzioni agricole ed artigianali non inquinanti, coinvolgendo in particolare le fasce di persone più deboli e vulnerabili.
ACQUA PUBBLICA E SICURA
Visto l’esito del Referendum del 2011 su questo tema, ci impegneremo a portare nelle sedi interessate le istanze referendarie nel rispetto della volontà popolare.
L’obiettivo non può essere quello privatistico di aumentare le vendite di acqua (e quindi il fatturato), quanto quello di sviluppare politiche di risparmio e di tutela del bene Acqua, avviando campagne di comunicazione che a partire dalla scuola ne incentivino l’utilizzo responsabile.
FOGNATURE E RETE IDRICA
• Completamento della rete fognaria in tutte le frazioni
• Potenziamento e ricostruzione della rete dell’acquedotto
• Valorizzazione e recupero della rete idrica minore (rogge e canali), anche interni alla città
LA GESTIONE DEI RIFIUTI
La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è un problema di area vasta che vede Chivasso inserita nel contesto del Bacino 16. Insieme ai comuni del territorio sarà necessario affrontare con decisione:
• la grave crisi economica di Seta, società che attualmente gestisce la raccolta rifiuti
• l’ottimizzazione dei servizi per ridurre il più possibile i costi al cittadino
• la necessità di incrementare da subito la percentuale di raccolta differenziata attualmente ferma al 50% anche promuovendo una nuova campagna di sensibilizzazione
• la promozione di attività di impresa collegate direttamente o indirettamente al ciclo dei rifiuti (ad esempio un impianto di selezione a freddo post-raccolte)
• l’incentivazione della buona pratica dell’autocompostaggio della frazione organica, in particolare nelle frazioni, proponendo uno sgravio della corrispondente tariffa
TRASPORTI, VIABILITÀ E PARCHEGGI
• Rimodulare frequenza e percorsi della linea circolare, prevedendo un servizio navetta da e per le frazioni
• Maggior utilizzo dei parcheggi periferici e meno auto in centro
• Migliorare i collegamenti verso Torino, inserendosi nel progetto più ampio della metropolitana ferroviaria
• Rivedere la rete dei collegamenti di trasporto pubblico con le altre città facenti parte della ASL-TO 4, anche per favorire il maggior utilizzo di servizi socio-sanitari condivisi
• Costituzione di un tavolo di concertazione con GTT e Trenitalia per migliorare l’offerta di trasporto a favore degli studenti e dei giovani (attivazione di navette per raggiungere Torino nei week end)
SVILUPPO URBANISTICO
A Chivasso si è costruito troppo e male; si è ritrovata quindi senza una identità urbanistica e il risultato è sotto gli occhi di tutti: palazzi ovunque con pochi servizi, carente programmazione e scarsa valorizzazione degli edifici anche di pregio esistenti.
Dobbiamo quindi ridefinire un nuovo modello di città attraverso un PRGC partecipato, coerente con il Bilancio Ambientale Locale e arricchito da “Concorsi di idee” per ottenere la riqualificazione dei quartieri e delle frazioni; una città al servizio del cittadino con una particolare attenzione al controllo del rispetto delle normative vigenti e alle esigenze delle persone diversamente abili tramite l’eliminazione delle barriere architettoniche.
RIUNIRE NORD E SUD FERROVIA
• Rendere fruibili le due passerelle anche da persone anziane o diversamente abili dotandole di ascensori
• Dare priorità al progetto di realizzazione del sottopasso tra Via Roma e Via Caluso verificando la possibilità di creare anche un varco sotterraneo di accesso ai binari ferroviari.
• Eliminare almeno quattro passaggi a livello come da anni promesso da RFI e realizzare una strada alternativa di accesso allo stabilimento Rivoira
RESTITUIAMO UN’ANIMA A PIAZZA D’ARMI
Il Foro Boario è stato per anni un simbolo della città ed attualmente è adibito prevalentemente a parcheggio. L’area di Piazza d’Armi con il Foro Boario e Palazzo Einaudi, già sede della caserma del Genio Ferrovieri, deve essere restituita ai cittadini attraverso la creazione di ampia area verde, aree di socializzazione, area commerciale e nuovi parcheggi ed essere collegata organicamente al centro storico e alla sua isola pedonale.
VERDE PUBBLICO E RIQUALIFICAZIONE DI AREE URBANE
Acquisendo il campo sportivo dell’Enel, potranno essere collegati i viali storici con il Canale Cavour, creando aree verdi, piste ciclabili, parcheggi e aree attrezzate.
Il restyling della piazza interna del Palazzo Comunale consentirà di far rivivere uno dei luoghi più suggestivi della città.
Il verde gestito come patrimonio, e non solo come elemento di arredo, utilizzando anche forme alternative di intervento quali la sponsorizzazione, la gestione data alle imprese locali e alla cooperazione sociale.
QUARTIERI E FRAZIONI : UNA PERIFERIA AL CENTRO
Chivasso non può continuare a guardare solo il centro della città: i residenti dei quartieri e delle frazioni non sono residenti di serie B. Attraverso la Consulta dei Quartieri verranno definite le priorità specifiche di ogni zona calendarizzando gli interventi sia in ambito strutturale sia in ambito culturale e sociale.
AGRICOLTURA
Deve essere fermato il consumo di suolo agricolo: la progressiva cementificazione della pianura padana anche nel chivassese ha comportato la definitiva perdita di numerosi terreni agricoli spesso pregiati. Se guardiamo al futuro dobbiamo interrompere subito questa fonte di dissesto ambientale, paesaggistico ed idrogeologico.
E’ importante realizzare azioni di sostegno e di promozione ai proprietari di terreni agricoli, mirate alla riconversione agricola e organizzativa, alla associazione di gruppi e/o cooperative .
AGRICOLTORI PARTNERS DELLA CITTÀ
Occorre sviluppare un nuovo sistema di relazioni con gli agricoltori del territorio in un’ottica di promozione della filiera corta e dello sviluppo dei consumi a km zero dei prodotti tipici. Il Comune deve agevolare l’accesso dei produttori locali, favorendo sbocchi commerciali ed educando i cittadini a riconoscere l’importanza a livello ambientale, economico e occupazionale di un acquisto consapevole e solidale (GAC e GAS).
Nella fascia agricola più vicina a Chivasso è possibile favorire la formazione di coltivazioni ortofrutticole tipiche (orti urbani e orti solidali), che possono tra l’altro costituire una importante forma di sostegno al reddito.
L’evento mondiale dell’Expo 2015 di Milano, che avrà come tema l’alimentazione, dovrà essere sin da subito una straordinaria opportunità per valorizzare i prodotti locali, con ricadute economiche, occupazionali ed educative.
AGRICOLTURA AMICA DELL’AMBIENTE
Promuovere le attività e le tecniche indicate dalle direttive dell’Unione Europea in tema di agricoltura ecocompatibile (Dir. n° 2078 e collegate) che, fra l’altro, prevedono finanziamenti particolari per il riposo vegetativo dei terreni e per la riconversione dei seminativi a colture, arboree da legno o per le tecniche della coltivazione biologica.
COMMERCIO
Il commercio è una risorsa importante per la città. Il commerciante è un fruitore di servizi messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale, ma contemporaneamente è esso stesso un erogatore di servizi, alcuni dei quali indispensabili, nei confronti dei cittadini.
Chivasso è sempre stato un polo commerciale molto sviluppato grazie alla sua posizione di crocevia; oggi più che mai, deve diventare un polo commerciale di qualità. L’apertura di nuovi grandi insediamenti commerciali non deve penalizzare il commercio di vicinato, che nella sua dimensione di prossimità, contribuisce al miglioramento delle condizioni di vivibilità e sicurezza urbana.
Il sostegno al commercio locale può essere ottenuto attraverso rinnovate politiche urbanistiche, la riqualificazione degli spazi pubblici e della viabilità, nonché con la promozione di eventi mirati e manifestazioni.
CULTURA : FARE SISTEMA
Chivasso è centro di un territorio culturalmente fertile : deve implementare politiche culturali che facciano riferimento a sistemi integrati progettati e non ad episodi sporadici che si disperdono nel tempo. Costruiremo percorsi pluriennali, discussi con gli operatori culturali del territorio, in una ottica di integrazione e valorizzazione delle varie specificità, favorendone la fruizione anche alle fasce deboli.
Nello spirito di “fare sistema” e di rendere più efficienti i contributi a sostegno delle attività culturali e del prezioso mondo dell’associazionismo, ogni progetto ed iniziativa sarà valutato e finanziato sulla base di criteri oggettivi predefiniti, privilegiando le eccellenze e la capacità di creare sinergie con ricadute culturali ed economiche sulla città, nei campi della musica, del cinema, dell’arte, della danza, delle tradizioni e delle sperimentazioni.
LA BIBLIOTECA
La nuova biblioteca civica diventerà il centro propulsore delle attività di studio e culturali. Attraverso l’integrazione con il mondo scolastico farà crescere nei chivassesi la passione per la lettura, lo studio delle lingue, la musica, il cinema e l’arte. Sarà sede di laboratori di dizione, ospiterà autori per presentare le proprie opere, si occuperà anche dei piccoli lettori e fornirà un servizio di aggiornamento continuo.
IL TEATRO
Chivasso e il territorio chivassese hanno bisogno di un teatro capace di ospitare stagioni teatrali e musicali di rilievo. La sua realizzazione o il recupero di una struttura idonea esistente potrà essere ottenuto anche tramite la costituzione di un apposito organismo di promozione.
SPORT
La promozione della pratica sportiva, non solo per i giovani, rappresenta un investimento per l’Amministrazione Comunale: lo sport non solo come momento ricreativo ma educativo, per uno stile di vita sano, sia dal punto di vista fisico sia psicologico.
Tra le priorità di intervento ci saranno la razionalizzazione e la verifica di fruibilità di tutte le infrastrutture adibite allo sport ed in particolare del PalaLancia.
SICUREZZA
Per migliorare il livello di sicurezza reale e percepito proponiamo:
• il rafforzamento delle attività di coordinamento proprie del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
• il potenziamento del pattugliamento notturno da parte delle forze dell’ordine e la videosorveglianza nelle aree ritenute più critiche del centro città, della periferia e delle frazioni
• ottimizzare l’illuminazione pubblica, le colonnine Sos nelle aree insicure
• migliorare i servizi di vigilanza e controllo del territorio, soprattutto nel corso delle manifestazioni pubbliche e mercatali
• rimozione e ri-progettazione dei passaggi pedonali più insicuri
POLITICHE GIOVANILI E DI GENERE
Il Comune di Chivasso si pone l’obiettivo di raggiungere le condizioni di uguaglianza di genere (donne e uomini): per farlo viene proposto il “Bilancio di Genere”.
Intendiamo valorizzare e promuovere la partecipazione dei giovani alla vita sociale della città tramite:
• la disponibilità di spazi di aggregazione, chiedendo in cambio una partecipazione attiva nella costruzione di progetti per la città.
• incentivi – non monetari – ai ragazzi che si impegnano nel volontariato attivo oltre alla normale attività scolastica. Promozione del servizio civile nazionale.
• realizzazione di un festival musicale che metta in primo piano i gruppi musicali locali
• un progetto rivolto alla scuole medie inferiori e superiori per informare sull’uso e abuso di alcool e di droghe: conoscere il problema aiuta a risolverlo e ad evitarlo
SERVIZI AL CITTADINO
La decisione del Governo di sciogliere i Consorzi intercomunali dei servizi sociali impone una riflessione attenta sul sistema di welfare, che tenga conto sia del modello gestionale sia delle prospettive di servizi fortemente condizionati dai tagli a livello nazionale e regionale.
Un nuovo modello di welfare non può che essere fondato su un più efficace rapporto con il mondo della cooperazione sociale e dell’associazionismo, affinché attraverso un processo virtuoso di sussidiarietà, sia possibile portare i servizi il più vicino possibile al cittadino e secondo le forme più efficienti ed efficaci.
All’interno del Piano di Zona è indispensabile costruire con i diversi attori la scala delle priorità, analizzando in primis i bisogni delle diverse fasce di popolazione.
Per quanto riguarda gli anziani, il non sentirsi soli, l’avere un punto di riferimento, grazie all’azione di coordinamento dell’Amministrazione, può indubbiamente migliorare la qualità della vita, producendo inoltre economie gestionali significative. L’Amministrazione dovrà intervenire presso l’ASL e la Regione affinché le prestazioni socio-sanitarie e gli standards di posti e servizi siano garantiti, soprattutto per quanto attiene gli inserimenti in struttura e gli assegni di cura.
Nella pianificazione urbanistica occorre creare le condizioni affinché siano disponibili aree per esperienze di social housing rivolto agli anziani, generando anche in questo caso minori costi per l’assistenza sociale.
Di fronte alle emergenze abitative dovrà essere prevista la disponibilità di unità abitative da destinare transitoriamente a nuclei famigliari temporaneamente privi di residenza.
Nel limite delle possibilità date dai bilanci comunali, verrà posta particolare attenzione al destino dei lavoratori che vivono la precarietà dovuta a mobilità, cassa integrazione o disoccupazione priva di ammortizzatori sociali; alle fasce deboli e alle nuove povertà, alle esigenze anche abitative delle donne oggetto di violenze e al potenziamento del servizio di “Mensa Sociale”.
ASSOCIAZIONI ONLUS & VOLONTARIATO
L’associazionismo onlus ed il volontariato sono una presenza fondamentale per la nostra città e verrà sostenuta ogni sua forma : culturale, socio-assistenziale, sportiva e religiosa. Il sistema delle consulte è lo strumento individuato dall’Amministrazione per dialogare e operare in modo trasparente con tutte le associazioni.
Per ulteriormente incentivare l’associazionismo, per i giovani under 30 e gli anziani over 65, proponiamo il progetto “Per la mia città io ci sono”, una tessera che distribuita agli iscritti delle Associazioni riconosciute dal Comune, permetterà di beneficiare di sconti per la partecipazione ad iniziative ed attività culturali e sociali.
PIU’ SALUTE PER RISPARMIARE
Chivasso deve svolgere un ruolo strategico nella programmazione sanitaria del territorio (ASL TO4) favorendo l’integrazione dei servizi domiciliari e ospedalieri. L’ospedale cittadino classificato come “ospedale cardine” deve essere potenziato attraverso il completamento del terzo lotto che comprende in particolare l’ampliamento del pronto soccorso e l’attivazione di altre specializzazioni come previsto dal nuovo piano sanitario regionale. Una risorsa importante per i quartieri periferici e le principali frazioni è costituita dall’attivazione di studi medici collettivi che consentono al cittadini di andare dal proprio medico di base senza spostarsi in centro città.
Un altro contributo che l’Amministrazione Comunale fornirà è rivolto alla prevenzione. E’ importante rivedere gli stili di vita delle persone, a partire dall’alimentazione e dall’attività fisica, attraverso campagne e iniziative promosse dal Comune in sinergia con l’ASL, la scuola e le associazioni del territorio.
CHIVASSO DIGITALE
La “Cittadinanza Digitale” è l’estensione naturale, il completamento e l’interpretazione globale delle nuove forme di interazione e di vita sociale e politica. Può essere raggiunta innanzitutto attraverso l’alfabetizzazione e l’acquisizione di competenze informatiche. Colmare il divario digitale può aiutare i gruppi socialmente svantaggiati a partecipare a pieno titolo alla vita della comunità.
• Wi-fi libero e banda larga, implementando la presenza di accessi wi-fi già realizzati dalla nostra precedente amministrazione e favorendo la realizzazione di reti veloci
• Software libero per ridurne i relativi costi
• Libero accesso ai dati non sensibili
Il candidato Sindaco
Libero Ciuffreda

















Grandioso, pulito, necessario come l’aria.Realizzare un decimo di questo programma sarebbe per Chivasso la vera rivoluzione, o, come si invoca oggi, la vera, unica crescita che valga la pena perseguire. Sperando che non sia già tardi e che i disastri ambientali, etici, sociali in cui hanno sprofondato questa città siano ancora reversibili.Comunque nell’urna il mio voto ci sarà, convinto e meditato, in barba agli antipolitici e ai loro mandanti e in più, con la spranza che i Chivassesi diano a te e a tutti i tuoi sostenitori la forza di vincere e di riportarci fuori da questo immeritato pantano.